giovedì 20 maggio 2010

Bozza volantino referendum

Che ve ne pare?
Accettiamo volentieri suggerimenti!



mercoledì 28 aprile 2010

indizione referendum

Finalmente, dopo quasi 18 mesi dall'attivazione della procedura del referendum sulla destinazione del plesso Buccellato, nella seduta del consiglio comunale fissata per il prossimo 30 aprile al 13° punto dell'ordine del giorno verrà discussa la Proposta deliberativa n. 33 del 07/04/2010 avente per oggetto: Indizione del referendum consultivo:
"Volete voi che la scuola Diego Galatioto Buccellato sita in via Canale Vecchio venga destinata ad Ufficio tecnico"

Si riporta di seguito la convocazione e si evidenzia che, nonostante il notevole lasso di tempo intercorso dall'avvio dell'iter referendario ed il già avvenuto trasferimento dell'U.T.C. nei locali della scuola, non è mai venuto meno l'impegno civile del comitato promotore che si sta battendo per contrastare una scelta amministrativa gravemente lesiva dei diritti dei 150 bambini che fraquentavano il plesso Buccellato.

Ai castellammaresi ancora indifferenti si chiede:
E' stato giusto chiudere una scuola?

Ai castellammaresi non informati o che hanno creduto alla necessità di risparmiare sull'affitto per i locali condotti in locazione dove era prima l'U.T.C., si chiede:
Sanno loro che il sindaco aveva intenzione di affittare i locali dell'ex istituto magistrale per trasferirvi le classi del plesso Buccellato?

Ai castellammaresi che ancora credono che i bambini meritino di vivere in un mondo che li rispetti si chiede:
Valeva la pena sacrificare una scolaresca, un intero quartire e la memoria di tante generazioni solo per consentire ad alcuni amministratori ed impiegati comunali di potere attraverso una piacevole passeggiata recarsi dalla sede centrale all'U.T.C. e viceversa?



Comune di Castellammare del Golfo

(Provincia di Trapani)

Presidenza del Consiglio Comunale

Prot.n. 0013584 del 16/04/2010

Al Consigliere Comunale

Oggetto: Convocazione riunione Consiglio Comunale.

Il Consiglio Comunale è convocato per il giorno 30 Aprile, Venerdì alle ore 18:30, presso i locali
del Palazzo Municipale, Aula Consiliare, in seduta pubblica ordinaria, per la trattazione dei seguenti punti all’O.d.G.:

ORDINE DEL GIORNO

1.
Nomina scrutatori e lettura ed approvazione verbali seduta precedente;
2.
Comunicazioni del Presidente;
3.
Interpellanza dei Cons.ri Bonventre Vito e Motisi Ivano prot. n° 0011711 del 01/04/2010 avente per oggetto: progetto
obiettivi per la polizia municipale “ Castellammare sicura anno 2010”
4.
Interpellanza dei Cons.ri Bonventre Vito prot. n° 0011713 del 01/04/2010 avente per oggetto: Avvio del procedimento
per la revisione del vigente P.R.G approvato con D.dir. 616/DRU del 09/06/2004 e per la predisposizione del piano di
riutilizzo del demanio marittimo previsto dal comma 2 dell’ art. 4 della L.R. 15/2005 secondo le linee guida emanate
con Decreto Arta 25/05/2006. Costituzione di un nucleo tecnico di progettazione denominato “ Ufficio di Piano”
5.
Interpellanza dei Cons.ri Galante e Portuesi prot. n° 0011949 del 02/04/2010 avente per oggetto: Interpellanza urgente
sui locali dell’ex macello comunale.
6.
Interpellanza dei Cons.ri Galante e Portuesi prot. n° 0011950 del 02/04/2010 avente per oggetto: Interpellanza
urgente sullo stato di avanzamento dei lavori del porto.
7.
Interpellanza dei Cons.ri Galante e Portuesi prot. n° 0011951 del 02/04/2010 avente per oggetto: Interpellanza urgente
relativa alla revisione del piano comunale del traffico
8.
Interpellanza dei Cons.ri Galante e Portuesi prot. n° 0011952 del 02/04/2010 avente per oggetto: Interpellanza relativa
alla lettera del Difensore Civico.
9.
Mozione dei Cons.ri Bonventre Vito e Motisi Ivano prot. n° 0011708 del 01/04/2010 avente per oggetto: Lettera
Difensore Civico.
Comune di Castellammare del Golfo

(Provincia di Trapani)

Presidenza del Consiglio Comunale

La seduta sarà trasmessa in diretta sul sito ufficiale del Comune
www.castellammaredelgolfo.org


10.
Mozione del Cons. Motisi Ivano prot. n° 0012909 del 12/04/2010 avente per oggetto:
salvaguardia, tutela e manutenzione del paesaggio e del patrimonio architettonico e naturalistico di Castellammare.
11.Proposta di deliberazione n° 29 del 11/03/2010 avente per oggetto: Approvazione regolamento comunale del commercio su
aree pubbliche e individuazione delle aree da dare in concessione.

12. Proposta deliberativa n. 14
del 05/02/2010 avente per oggetto: controllo finanziario degli enti locali: bilancio di previsione
2009. Deliberazione Corte dei Conti Regione Siciliana n. 227/2009, presa d'atto e determinazioni consequenziali.
13. Proposta deliberativa n. 33 del 07/04/2010 avente per oggetto: Indizione del referendum consultivo avente per oggetto: “
Volete voi che la scuola Diego Galatioto Buccellato sita in via Canale Vecchio venga destinata ad Ufficio tecnico
Comunale?”.
La mancanza del numero legale comporta la sospensione di un’ora della seduta in corso;
qualora alla ripresa dei lavori non si raggiunga o venga meno il numero legale, la seduta verrà rinviata al
giorno successivo.


Castellammare del Golfo lì 16/04/2010

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

Giuseppe Cruciata

La seduta sarà trasmessa in diretta sul sito ufficiale del Comune
www.castellammaredelgolfo.org



martedì 16 marzo 2010

commento alla nota del difensore civico

Chi pretende di dare "una doverosa e corretta informazione" dovrebbe quantomeno sentire il dovere di conoscere i fatti prima di esternare affermazioni non rispondenti al vero.
Omessa ogni considerazione sul discutibile contenuto della nota a firma del difensore civico, e dallo stesso pubblicata nella sua pagina facebook, si ritiene doveroso evidenziare che la "questione del plesso Buccellato" NON "ha avuto inizio subito dopo l'insediamento Bresciani........" ma nel 2004 allorchè detta scuola venne chiusa per i noti lavori di ristrutturazione, poi effettivamente eseguiti.
Se il difensore civico avesse voluto dare una "corretta informazione" agli atti del comune avrebbe trovato numerose note introitate al protocollo del detto ente già nel 2004, 2005 ed anche nel 2008 in costanza di commissariamento.
Con la prospettazione di malsani interessi politici dietro la vicenda del plesso Buccellato, si tenta di svilire l'operato del comitato che da sempre si è battuto per il mantenimento della scuola al fine di garantirne la fruizione ai suoi naturale destinatari cioè ai bambini, i quali ora, a seguito della prepotenza subita, si sono visti sdradicati dal loro ambiente, privati dei loro spazi e costretti a vivere quotidianamente gravi disagi.
Evidentemente chi non ha la sensibilità per capire quanto sopra non può neanche comprendere che ci sono ancora persone disposte a dare voce ai disagi dei bambini sol perchè ritengono che gli stessi meritino di vivere in un mondo che li rispetti.

lunedì 22 febbraio 2010

commento su quanto pubblicato sul blog viviamo castellammare

Quello che amareggia e delude è sentire parlare di pollai, di luoghi di bivacco, di cavalcare la protesta per avere consensi popolari, e non dei seri disagi che vedono protagonisti 150 bambini buttati fuori dalla loro scuola!!
Forse non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire ma da quando l'amministrazione ha manifestato l'intenzione di non restituire la scuola ai legittimi fruitori è stato evidenziato:
1) che i bambini erano stati trasferiti in locali inidonei, privati dei loro spazi, del loro materiale e di tutto quello che offriva la scuola dei sogni (si ricorda a chi non lo sapesse che il plesso Buccellato è l'unica scuola di Castellammare ad essere stata recentemente ristrutturata e che nella pagina facebook "Castellammare del Golfo Plesso Buccellato" e nel blog http://plessobuccellato.blogspot.com/ sono visibili le fotografie ritraenti le ottime e confortevoli condizioni degli ambienti);
2) che le scuole ospitanti erano lontane dalle residenze delle famiglie e molte madri dei bambini della scuola materna (non essendo dotate di automobili) erano costrette ad accompagnare a piedi i figli oppure a tenerli a casa quando il tempo era brutto (ancora oggi sino alle nove del mattino lungo la via Segesta si vedono bimbi col grambiulino giallo o verde che accompagnati per mano si recano al plesso Verga);
3) che alcuni bambini costretti a cambiare scuola, compagni e insegnanti, in quanto impossibilitati a recarsi nelle scuole ospitanti, non vedevano l’ora di poter tornare al plesso Buccellato e così ritrovare le proprie maestre e gli altri bambini con i quali erano stati insieme sin dalla scuola materna;
4) che i bambini delle elementari, e quindi anche dell'età di sei anni, ospitati questi presso la scuola media G. Pascoli (per i quali era disponibile il servizio di scuolabus) venivano licenziati alle 13,15 per poi attendere l'arrivo del pullman sulla circonvallazione (arteria notoriamente pericolosa) senza alcuna vigilanza ed incustoditi anche per 15 minuti;
5) che la convivenza con gli alunni della scuola media era (ed è) difficoltosa, ci sono bambini che non andavano in bagno per timore di incontrare ragazzini più grandi ed essere presi in giro, che non uscivano dalla classe per timore di incontrare qualche scolaro diversamente abile che in qualche occasione aveva aggredito i più piccoli (forse risentito dal fatto di essere costretto a stare nei corridoi perchè non aveva più uno spazio dove svolgere una qualsiasi attività didattica);
6) che i ragazzi della scuola media non svolgevano più alcuna attività di laboratorio perchè le aule erano occupate dalle classi della scuola elementare;
7) che i bambini sentivano il disagio di essere ospiti, percepivano le limitazioni che tale status comportava subendone il turbamento ogni qualvolta facevano un riferimento ed un confronto con il loro passato nella scuola che non avevano più......... e tanto altro ancora come il non sapersi dare una convincente spiegazione per quello che era loro accaduto.
Ovviamente tutto questo ha lasciato indifferente chi istituzionalmente aveva (e dovrebbe avere) il dovere di prendersi cura dei diritti dei bambini e che invece si è preoccupato sin da subito di negare che fossero tanti, di denigrare le iniziative che le madri (che avrebbero ben preferito fare altro) hanno doverosamente ritenuto di intraprendere per contrastare un'evidente ingiustizia e, cosa ancor più grave, di dichiarare che i genitori erano cattivi educatori sol perchè i figli (in assoluta autonomia e senza la presenza di alcun adulto) si erano permessi di accennare una protesta verbale alla presenza del Sindaco.........
Questo e tanto altro come sicuramente a conoscenza di chi legge………
Certo i proclami di successo per l'avvenuto trasferimento dell'U.T.C. (benedizione compresa) non evidenziano in alcun modo il prezzo del sacrificio sopportato da 150 bambini, nè l'arrogante ulteriore prepotenza consumata nei confronti di 1870 persone che hanno sottoscritto la richiesta del referendum in quanto, evidentemente, contrari all'occupazione della scuola da parte dell'U.T.C..
Ciò che si vuole ora prospettare come una campagna politica contro questa amministrazione da parte del comitato è una ulteriore iniziativa denigratoria nei confronti dello stesso stante che l'obiettivo che si persegue è quello di contrastare con tutti i mezzi una scelta scellerata di cui un paese civile dovrebbe vergognarsi.
Se non riteniamo un dovere attivarci per la tutela di un bambino e piuttosto riteniamo opportuno compiacerci del fatto che adesso alcuni impiegati comunali possono a piedi raggiungere la sede centrale e viceversa dobbiamo tristemente ammettere tutto il degrado morale che questa vicenda evidenzia (ovviamente non si può più sbandierare il risparmio dell'affitto quando in un precedente comunicato il sindaco dice di aver proposto di trasferire le classi della scuola nei locali dell'istituto Sacro Cuore, che avrebbe dovuto prendere in locazione).
Ma come detto sin dall'inizio noi non molleremo, la nostra rassegnazione avrebbe favorito chi adesso si innervosisce a sentir ancora parlare di plesso Buccellato o di referendum ma forse il nervosismo tradisce la consapevolezza di avere agito in spregio ai più elementari principi cui dovrebbe ispirarsi un amministratore e ciò agire, non per puntiglio, ma nell'interesse degli amministrati.
Si deve certo essere fieri di avere mostrato i muscoli con dei bambini e sarà sicuramente una cinica soddisfazione quella di essere riusciti a tutti i costi a trasferire l’U.T.C.. Donatella Anselmo

sabato 13 febbraio 2010

Commento pubblicato da Castellammare Azzurra

LA QUESTIONE "PLESSO BUCCELLATO"

Com' era prevedibile la questione del Plesso Buccellato ha creato in seno all'opinione pubblica due schieramenti;una a favore e l'altra contraria alla decisione presa del Sindaco. Con stupore ,ascoltando l'umore della gente , mi preme sottolineare che va prendendo campo la tesi secondo cui la decisione presa dal primo cittadino sia la migliore; in quanto ,così facendo il Sindaco ha risolto due cose-non si paga più l'affitto nei vecchi locali dell'Ufficio Tecnico ,e,automaticamente si è determinato un concentramento degli Uffici comunale nella stessa zona-mentre, a sfavore del Comitato Pro Buccellato ,si parla che lo fanno per i propri interessi e non per i bambini,in quanto gli alunni nelle classi erano pochi ed era antiproduttivo tenere un' istituto con questa situazione anomala ;e il fatto che si sono spostati in altri istituti scolastici ,dove peraltro vi sono delle stanze inutilizzate, non ha determinato nessun trauma come contrariamente si vuole far credere. A questo punto si pone il quesito se sia necesario o no fare il referendum ;togliendo peraltro risorse dalle casse comunale ,finanziate come voglio ricordare dai contribuenti.
Perchè farlo?E se vince il Comitato che succede?
Secondo me, il referendum si è trasformato in consultazione politica -pro o contro il Sindaco.
Sicuramente, indipendentemente dall'esito, non succederà niente;l'Ufficio Tecnico rimarrà dov'è e il Sindaco non si dimetterà, con buona pace dei soliti sostenitori della vecchia politica .
Allora non sarebbe meglio trovare uan soluzione che accontenti ambedue le parti?

martedì 9 febbraio 2010

referendum

Con riferimento al comunicato pubblicato a seguito dell'omesso avviso di riconvocazione per il giorno 8 febbraio 2010 della riunione già fissata per il 5 febbraio, il comitato prende atto che la detta omissione è da ascriversi ad una mera dimenticanza da parte del Difensore Civico, come dallo stesso precisato.

venerdì 5 febbraio 2010

Ecco come procede l'iter per il referendum


Prevista per oggi la convocazione da parte del Difensore Civico della commissione (composta dal predetto e dai due soggetti esterni all'amministrazione) al fine di operare la verifica della regolarità delle sottoscrizioni relative alla richiesta referendaria per la destinazione del plesso Buccellato, sottoscrizioni di 1.870 cittadini votanti già depositate in data 31.12.09.
Di detta convovazione veniva data comunicazione al comitato promotore come previsto dal regolamento comunale per i referendum consultivi adottato con delibera consiliare n.ro 09 del 10.02.09.
Alle ore 9,30, orario fissato per l'incontro, una delegazione del detto comitato presente all'interno dell'ufficio del Difensore Civico apprendeva, dall'impiegata ivi addetta, che la riunione non sarebbe stata tenuta per impedimento della D.ssa Evelina Cento .
Nè il Difensore Civico nè l'altro membro dell'organo indipendente erano presenti e su richiesta veniva riferito che l'assenza di quest'ultimo era dovuta al fatto che lo stesso era stato avvisato dello slittamento della riunione.
Ovviamente l'opportunità di avvisare anche il comitato promotore non è stata ritenuta necessaria dal Difensore Civico a comprova del rispetto che tale organo, eletto a tutela dei cittadini, ha nei confronti degli stessi.
Con l'occasione si censura l'operato approssimativo e lesivo del citato regolamento posto in essere dal predetto Difensore civico il quale con riferimento a pregresse convocazioni della commissione ha omesso di darne comunicazione al comitato promotore.